108ª Assemblea
CIMP Cap
Manoppello
- Abruzzo, 11-13 ottobre 2006
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Assemblea Elettiva 2006
Ripartire dalla rivitalizzazione
del carisma cappuccino
Il Santuario del Volto Santo di Manoppello (Pescara), nel contesto
del V centenario dell’arrivo del prezioso velo in cui è raffigurato
il volto di Gesù, nei giorni 11-14 ottobre, ha accolto la
108ª Assemblea dei 22 Ministri provinciali italiani. Questo
incontro è stato segnato dalle elezioni del Consiglio di
Presidenza, che viene rinnovato dall’Assemblea ogni tre anni.
All’attuale Consiglio di Presidenza sono stati eletti:
Presidente, fr. Aldo Broccato della Provincia di Foggia,
Vicepresidente, fr. Calogero Peri della Provincia di Palermo,
Consiglieri: fr. Domenico del Signore della Provincia D’Abruzzo,
fr. Luciano Pastorello della Provincia di Venezia, fr. Roberto
Zappa della Provincia di Alessandria.
In questa occasione i Ministri provinciali hanno valutato anche
il lavoro svolto dalla Segreteria, e hanno riconfermato nel suo
incarico il Segretario, fr. Mariano Steffan della Provincia veneta.
Lo svolgimento dell’Assemblea prevedeva la relazione triennale
del Presidente uscente, fr. Giovanni Ferri della Provincia romana,
e la relazione economica del Segretario. A questi due aspetti è stato
dedicato tutto il pomeriggio del mercoledì 11 ottobre. La
relazione del Presidente, dopo aver descritto il cammino percorso,
ha indicato nella collaborazione e nel dialogo tra le province
cappuccine italiane, dei percorsi per orientarsi verso il futuro
dell’Ordine cappuccino in Italia. Questo dialogo, ventilato
da tempo, recentemente è stato ripreso dai “Capitoli
zonali”, e risponde al desiderio dei frati di conoscersi
e di lavorare insieme. È nella ricerca di un orizzonte comune
che la CIMP Cap acquisterà credibilità e forza morale.
Per un’intera giornata l’Assemblea si è intrattenuta
con il Ministro generale appena eletto, fr. Mauro Jöhri, proveniente
dalla Provincia elvetica, e con il suo Vicario, fr. Felice Cangelosi
della Provincia di Messina. Sulla animazione dell’Ordine
nelle regioni italiane, il Ministro generale ha indicato tre piste
da percorrere in modo imprescindibile: 1) rivitalizzare il carisma
coinvolgendo tutti i frati, 2) trasmettere il carisma cappuccino
alle nuove generazioni, 3) assolvere adeguatamente la nostra missione
evangelizzatrice, partecipando attivamente alle proposte di rievangelizzazione
volute dalla Conferenza Episcopale Italiana. Sono piste, come ha
spiegato il Ministro generale, che non hanno nulla di restrittivo,
ma che rimangono aperte: sia per una proposta francescana, che
nei prossimi anni ricorderà l’VIII centenario della
Regola di san Francesco, sia per una capacità intrinseca
di ogni autentico frate che deve trasmettere ciò che crede
e il Vangelo che vive.
Il giorno successivo, dopo aver individuato le persone che si impegneranno
per assolvere questo delicato compito di animazione svolto dalla
Conferenza dei Cappuccini italiani, l’Assemblea si è ulteriormente
soffermata sulle linee proposte da Ministro generale, che saranno
oggetto della sua triennale programmazione. Il Consiglio sopra
indicato sarà in grado – a detta del Ministri provinciali – di
assolvere tale compito, attingendo all’entusiasmo dei neoeletti
Ministri, alla saggezza di chi da anni vi lavora, e al contributo
di idee che provengono dalla riflessione, maturità culturale
ed esperienza di tutti.
In accordo con tutta l’Assemblea, valutata la scadenza della
fase sperimentale, il nuovo Consiglio ha ritenuto opportuno procrastinare
ancora per un anno l’attuale organigramma nazionale dei Segretariati,
per arrivare, poi, agli ultimi mesi del 2007 con una indicazione
definitiva sul loro riassetto.
Il 14 ottobre i Ministri provinciali, chi di buon mattino e chi
dopo aver ancora una volta pregato davanti al Volto Santo, hanno
lasciato Manoppello con viva riconoscenza per la Provincia
d’Abruzzo che li ha fraternamente ospitati.
fr. Mariano Steffan,
segretario
Roma, 16 ottobre 2006.
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