|
Clemente Recalcati (in religione Giampietro
da Sesto S. Giovanni), fondatore delle Suore Missionarie cappuccine
di s. Francesco d'Assisi del Brasile, servo di Dio, nacque
a Sesto S. Giovanni (Milano) il 9 settembre 1868.
Entrò tra i frati cappuccini nel noviziato di Lovere
(Bergamo) il 28 febbraio 1884, fu ordinato sacerdote il 23
maggio 1891 e, dopo aver insegnato nel seminario di Lovere,
partí per il Brasile e il 3 dicembre raggiunse São
Luis (Maranhão). Nei primi anni di vita missionaria
fu superiore nel convento del Carmine di São Luis e
a Canindé (Cearà); ma, dopo il massacro di Alto
Alegre (13 marzo 1901), in cui, insieme con i missionari e
le suore, fu sterminata tutta la cristianità del luogo,
egli dovette prendere su di sé il peso di tutta la
missione per un intero decennio, e cioè prima come
superiore regolare interino (1901-6) e quindi, dopo la rielezione,
negli anni 1906-9 e finalmente dal 13 luglio 1912 fino alla
morte.
Tra le opere con cui egli promosse il riassetto della missione
e la ripresa e prodigiosa espansione del ministero missionario
(predicazioni, missioni ambulanti, cura parrocchiale, scuole,
collegi e ospedali) si inserisce, appunto, la provvidenziale
istituzione delle Terziarie cappuccine al Prata (Parà).
Nel 1898, mentr'era superiore a São Luis, aveva restaurato
la chiesa del Carmelo e, nel periodo che fu a capo della missione,
costruí i conventi di Fortaleza (Cearà) e di
Belém (Parà). Morí a Fortaleza (Cearà,
Brasile) il 5 dicembre 1913. Introdotta recentemente la causa,
il 20 ottobre 1997 la Congregazione ha dato il nulla osta
per l'inizio del Processo a Fortaleza (CE-Brasile).
|