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Giuseppe Bocci (al secolo Giulio) nacque
a S. Elpidio a Mare, diocesi di Fermo, provincia di Ascoli
Piceno il 15 marzo 1885. Vestí l'abito cappuccino il
2 giugno 1900, fece la professione di voti semplici il 2 giugno
1901 e quelli solenni il 2 novembre 1907. Venne ordinato sacerdote
nella cattedrale di Rimini il 21 dicembre 1907 e celebrò
la prima messa nella chiesa dei cappuccini di Pesaro. Durante
il primo conflitto mondiale prestò ininterrottamente
il servizio militare. Trascorse la sua vita nei conventi di
Montegiorgio, Cingoli, Civitanova M. e soprattutto a Pesaro,
dove visse per oltre quarant'anni. Direttore del seminario
e precettore, superiore locale e due volte custode generale,
dal 1930 fondò e diresse la cosiddetta "Opera
delle vocazioni cappuccine".
Attento ai segni dei tempi, e spinto dal suo speciale carisma,
si diede a promuovere le vocazioni serafiche, coinvolgendo
molti fedeli sia per contatto epistolare sia con la stampa.
Fondò cosí la "Casa francescana" a
Pesaro e un istituto secolare chiamato "Sorelle Francescane
delle Vocazioni" che seguí fino alla morte con
particolare cura. Fu un direttore spirituale molto richiesto
sia dai sacerdoti che dai fedeli. Trascorse la sua vecchiaia
nell'animare le cosiddette "elevazioni" spirituali
e il rosario mariano. Morí improvvisamente la sera
del 23 novembre 1974 nel convento di Pesaro, che era stato
per 47 anni centro del suo apostolato vocazionale. I suoi
funerali furono un'apoteosi. La causa di beatificazione iniziò
ufficialmente presso la Curia di Pesaro il 16 giugno 1995.
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