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Onorato da Parigi, venerabile, nacque a Parigi
dalla nobile famiglia Bochard de Champigny il 18 gennaio 1566,
secondo dei nove figli di Carlo e Isabella Allegrain, cristiani
d'intensa vita spirituale, dai quali fu educato con molto
cuore e diligenza. Ammesso per gli studi superiori nel collegio
dei gesuiti di Chaumont, in breve divenne modello agli altri
per l'amore allo studio, ma soprattutto per la sua vita spirituale.
Assecondando la voce di Dio che lo chiamava ad una vita piú
perfetta, decise di farsi cappuccino. Vinta la resistenza
del padre che tenacemente si opponeva alla sua decisione,
poteva realizzare il suo sogno indossando il 15 settembre
1587 l'abito cappuccino nel convento di S. Onorato in Parigi
e cambiando il nome di Carlo in quello di Onorato. Terminato
il noviziato ed emessa la professione religiosa, fu mandato
a Roma per compiere gli studi teologici e suoi compagni furono
altri due celebri cappuccini: Angelo da Joyeuse e Benedetto
da Canfield.
Inviato piú tardi a Venezia, ebbe la fortuna di avere
come maestro s. Lorenzo da Brindisi, sotto la cui direzione
fece meravigliosi progressi. Ordinato sacerdote a Parigi nel
1595, si dedicò con slancio al ministero apostolico,
eccellendo soprattutto nella predicazione, nella propaganda
della devozione eucaristica, nella direzione spirituale, modello
al tempo stesso di osservanza della regola, specialmente nello
spirito di povertà.
Per le sue virtú meritò di rivestire cariche
importanti nell'Ordine. Maestro dei novizi prima, fu quindi
definitore e poi ministro provinciale nella sua provincia
religiosa di Parigi nel 1598, 1612, 1621; custode generale
di Francia nel 1602; ministro provinciale della Lotaringia
nel 1606; e nel 1618 definitore generale dell'Ordine. Anche
da superiore conservò quella carità, mitezza
e umiltà che l'avevano distinto da frate; governò
con saggezza e prudenza, acquistandosi la stima e la simpatia
di tutti. Il venerabile scrisse una poderosa ed eccellente
opera ascetica che vide la luce a Parigi nel 1622 intitolata:
Académie Evangélique pour l'instruction spirituelle
de la jeunesse religieuse et vrayment chrétienne.
Consumato piú dall'intenso lavoro e dalle continue
penitenze che dagli anni, cadde gravemente ammalato nel convento
di Chaumont, dove si era recato per presiedere il capitolo
provinciale da lui convocato. Chiesti e ricevuti con mirabile
devozione i conforti religiosi, serenamente spirò il
22 sett. 1624.
La compatta partecipazione ai suoi funerali delle autorità
civili e religiose e di una moltitudine di fedeli, testimoni
la fama di santità di cui godeva, fama che non solo
non si estinse, ma continuò ad espandersi alimentata
dalle prodigiose guarigioni e dalle numerose grazie che si
affermano ottenute per sua intercessione. Iniziati i processi
diocesani a Langres il 1° sett. 1863, ne fu introdotta
la causa di beatificazione il 10 marzo 1870. Completati i
processi apostolici ne fu riconosciuta la validità
il 22 marzo 1897; ora la causa è demandata alla sezione
storica.
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