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Onorato da Parigi

(1566-1624)

Onorato da Parigi, venerabile, nacque a Parigi dalla nobile famiglia Bochard de Champigny il 18 gennaio 1566, secondo dei nove figli di Carlo e Isabella Allegrain, cristiani d'intensa vita spirituale, dai quali fu educato con molto cuore e diligenza. Ammesso per gli studi superiori nel collegio dei gesuiti di Chaumont, in breve divenne modello agli altri per l'amore allo studio, ma soprattutto per la sua vita spirituale.

Assecondando la voce di Dio che lo chiamava ad una vita piú perfetta, decise di farsi cappuccino. Vinta la resistenza del padre che tenacemente si opponeva alla sua decisione, poteva realizzare il suo sogno indossando il 15 settembre 1587 l'abito cappuccino nel convento di S. Onorato in Parigi e cambiando il nome di Carlo in quello di Onorato. Terminato il noviziato ed emessa la professione religiosa, fu mandato a Roma per compiere gli studi teologici e suoi compagni furono altri due celebri cappuccini: Angelo da Joyeuse e Benedetto da Canfield.
Inviato piú tardi a Venezia, ebbe la fortuna di avere come maestro s. Lorenzo da Brindisi, sotto la cui direzione fece meravigliosi progressi. Ordinato sacerdote a Parigi nel 1595, si dedicò con slancio al ministero apostolico, eccellendo soprattutto nella predicazione, nella propaganda della devozione eucaristica, nella direzione spirituale, modello al tempo stesso di osservanza della regola, specialmente nello spirito di povertà.

Per le sue virtú meritò di rivestire cariche importanti nell'Ordine. Maestro dei novizi prima, fu quindi definitore e poi ministro provinciale nella sua provincia religiosa di Parigi nel 1598, 1612, 1621; custode generale di Francia nel 1602; ministro provinciale della Lotaringia nel 1606; e nel 1618 definitore generale dell'Ordine. Anche da superiore conservò quella carità, mitezza e umiltà che l'avevano distinto da frate; governò con saggezza e prudenza, acquistandosi la stima e la simpatia di tutti. Il venerabile scrisse una poderosa ed eccellente opera ascetica che vide la luce a Parigi nel 1622 intitolata: Académie Evangélique pour l'instruction spirituelle de la jeunesse religieuse et vrayment chrétienne.

Consumato piú dall'intenso lavoro e dalle continue penitenze che dagli anni, cadde gravemente ammalato nel convento di Chaumont, dove si era recato per presiedere il capitolo provinciale da lui convocato. Chiesti e ricevuti con mirabile devozione i conforti religiosi, serenamente spirò il 22 sett. 1624.

La compatta partecipazione ai suoi funerali delle autorità civili e religiose e di una moltitudine di fedeli, testimoni la fama di santità di cui godeva, fama che non solo non si estinse, ma continuò ad espandersi alimentata dalle prodigiose guarigioni e dalle numerose grazie che si affermano ottenute per sua intercessione. Iniziati i processi diocesani a Langres il 1° sett. 1863, ne fu introdotta la causa di beatificazione il 10 marzo 1870. Completati i processi apostolici ne fu riconosciuta la validità il 22 marzo 1897; ora la causa è demandata alla sezione storica.

 

 

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